Uno strano disco di formazione planetaria …

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Uno strano disco di formazione planetaria avvistato per la prima volta vicino la Via Lattea

Gli scienziati hanno fatto una scoperta incredibile: si tratta del primo disco di formazione planetaria trovato al di fuori della nostra galassia.
Quello che gli scienziati hanno appena scoperto nello spazio è qualcosa di straordinario, che potrebbe dare un notevole contributo alla nostra conoscenza di come nascono e si evolvono i pianeti. Gli astronomi sono infatti riusciti ad osservare per la prima volta un disco di formazione planetaria attorno ad una giovane stella che si trova al di fuori della nostra galassia. Ecco cosa sappiamo su questo avvistamento.
Che cos’è il disco di formazione planetaria
Alla sua nascita, una giovane stella attira materia dallo spazio circostante per crescere di dimensioni: grazie al suo campo gravitazionale, gas e polveri si accumulano attorno ad essa, dando vita ad un disco piatto che inizia a muoversi in modo rotatorio. Mentre la stella cresce, la sua massa diventa sempre più grande e aumenta il suo campo gravitazionale, attirando così maggiori quantità di gas e polveri nel suo disco. Quest’ultimo viene chiamato disco protoplanetario (o di formazione planetaria), perché è qui che avviene la nascita di nuovi pianeti, destinati ad entrare nell’orbita della stella.
Finora, gli scienziati avevano avvistato unicamente dischi protoplanetari attorno a stelle presenti nella nostra galassia. Di recente, tuttavia, alcune osservazioni hanno portato alla scoperta di quello che è il primo disco di formazione planetaria extragalattico: un team di esperti guidato da Anna McLeod, professoressa della Durham University (Regno Unito), è riuscito ad osservare una giovane stella in fase di accrescimento, circondata da gas e polveri che, in futuro, potrebbero dare vita a nuovi pianeti. Si tratta di qualcosa di veramente straordinario.
La nuova scoperta fuori dalla Via Lattea
In precedenza, uno degli strumenti più potenti del Very Large Telescope dell’Osservatorio Europeo Australe aveva individuato un getto di materiale rilasciato da una giovane stella al di fuori della Via Lattea. La stella, chiamata HH 1177, si trova all’interno della Grande Nube di Magellano – una galassia nana situata a circa 160mila anni luce di distanza da noi. Successivamente, gli astronomi hanno studiato il sistema stellare attraverso l’Atacama Large Millimeter Array nel deserto del Cile, scoprendo così il disco di formazione planetaria presente attorno ad esso.
“Quando per la prima volta ho visto la prova di una struttura rotante nei dati di ALMA, non potevo credere che avessimo trovato il primo disco di accrescimento extragalattico” – ha affermato la McLeod, autrice principale dello studio pubblicato su Nature – “Sappiamo che i dischi sono vitali per la formazione di stelle e pianeti nella nostra galassia, e qui, per la prima volta, ne vediamo la prova diretta in un’altra galassia”.
HH 1177 è una stella grande circa 15 volte il nostro Sole: solitamente, queste stelle crescono molto velocemente e muoiono ancora giovani, avendo una durata di vita molto ridotta. Ciò rende difficile osservare le loro prime fasi di formazione, perché sono nascoste alla vista dal materiale polveroso da cui hanno origine. All’interno della Grande Nube di Magellano, tuttavia, le nuvole di polvere che danno vita alle stelle sono meno dense e hanno una ridotta quantità di metalli. Per questo motivo la stella che gli scienziati sono riusciti ad individuare si è mostrata in maniera molto più chiara di quanto non accada nella nostra Via Lattea.
DI Giulia Sbaffi
FONTE 

 

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