Arte e Magia. Il fascino dell’esoterismo …

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Arte e Magia. Il fascino dell’esoterismo in Europa

Continua fino al prossimo 27 gennaio la mostra “Arte e Magia. Il fascino dell’esoterismo in Europa” al Palazzo Roverella di Rovigo. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, la mostra indaga i rapporti tra le correnti esoteriche in voga tra il 1860 e gli anni immediatamente successivi al primo conflitto mondiale, in particolare tra il pensiero magico-irrazionalista e la sua influenza sulle arti figurative europee.

ESOTERISMO, ARTE E MAGIA IN EUROPA

Undici sezioni tematiche raccontano il pensiero esoterico attraverso l’arte de la fin-de-siècle, tra la diffusione del Simbolismo in Europa e la nascita delle avanguardie storiche. Gli artisti popolano le loro opere di esseri fantastici, di bellezze perverse e presenze oscure: l’ispirazione è tratta dall’occultismo che si dispiega in un bagaglio di figurazioni, miti, emblemi e filosofie eterodosse. I maggiori centri di diffusione di questo connubio tra arte e magia furono la Francia ed il Belgio dove la corrente simbolista si intrecciò spesso con la letteratura. Presto definitasi come “controcultura” antagonista al mito del progresso, il simbolismo si mescolò ai nuovi interessi per le filosofie e le religioni orientali, in primis il Buddismo, in un crescente interesse di intellettuali e aristocratici, come dimostrato dalla diffusione delle dottrine teosofiche di Elena Petrovna Blavatsky e, più tardi, delle teorie antroposofiche di Rudolf Steiner.

ESOTERISMO,ARTE E MAGIA IN EUROPA

ESOTERISMO, ARTE E MAGIA IN EUROPA

La mostra a Rovigo si apre nel segno di Arpocrate, il gesto della mano o del dito posto davanti alla bocca, a simboleggiare l’invito a mantenere il cosiddetto “segreto iniziatico”. Segue un percorso espositivo ricchissimo, che riunisce opere di Louis Welden Hawkins, Boleslas Biegas, Pierre Fix-Masseau, Fernand Khnopff, Odilon Redon, Jean Delville, Giorgio Kienerk, Leonardo Bistolfi, iet Mondrian, Romolo Romani, Arnaldo Ginna, Jozef Peeters, Franz Marc, Giacomo Balla, Wassily Kandinsky e Marcel Duchamp.
Si indaga quindi l’architettura esoterica, con i suoi templi ed i suoi altari; i fenomeni inspiegabili come le apparizioni spiritiche, la telepatia, la materializzazione di energie psichiche, o l’esistenza di mondi non visibili e le cosiddette Aure.
Ancora, temi importanti in questi anni sono anche il recupero di forme misteriose e archetipi di inconsci collettivi e mistici: riflessioni e credenze che porteranno poi allo sviluppo del cosiddetto “Rinascimento occultista” diffusosi principalmente a Parigi e che riunì una galassia di scrittori, giornalisti, maghi ed artisti. Influssi e retaggi destinati a durare a lungo nell’arte occidentale, oggi ancora non del tutto superati come testimoniano le ricerche di molti giovani artisti.
Fino al 27 Gennaio
Rovigo, Palazzo Roverella, via Laurenti 8/10. Info: www.palazzoroverella.com
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