Per gli astronomi, “l’esplosione di Betelgeuse …

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Per gli astronomi, “l’esplosione di Betelgeuse sarà visibile per 3 mesi” (anche di giorno): il video

Gli astronomi hanno simulato ciò che gli esseri umani vedranno sulla Terra quando la stella Betelgeuse esploderà come supernova
Oggi gli astronomi sanno che Betelgeuse varia in luminosità perché è una stella supergigante rossa morente con un diametro circa 700 volte più grande del nostro sole. Un giorno, la stella esploderà come una supernova e regalerà all’umanità uno spettacolo celestiale prima di scomparire per sempre dal nostro cielo notturno.


Le simulazioni sull’esplosione di Betelgeuse
Con tutte le speculazioni su come sarebbe stata una supernova di Betelgeuse dalla Terra, una coppia di studenti laureati dell’UCSB, Jared Goldberg ed Evan Bauer hanno creato simulazioni precise della futura supernona. Gli astronomi affermano che c’è ancora incertezza su come si svilupperebbe la supernova, ma sono stati in grado di aumentare la loro precisione utilizzando le osservazioni effettuate durante la Supernova 1987A.
La vita sulla Terra sarà illesa. Ma ciò non significa che passerà inosservato. Goldberg e Bauer hanno scoperto che quando Betelgeuse esploderà, brillerà luminosa come la mezzaluna, nove volte più debole della luna piena, per più di tre mesi.
I possibili problemi
Non c’è bisogno di preoccuparsi dell’esplosione stellare. Perché la radiazione possa danneggiare la vita, è necessario che una supernova si avvicini molto alla Terra, forse a poche decine di anni luce, secondo alcune stime. Betelgeuse è molto al di fuori di tale intervallo, con studi recenti che suggeriscono che si trova a circa 724 anni luce di distanza, ben al di fuori della zona di pericolo. Ma la supernova potrebbe ancora avere un impatto sulla Terra in modi sorprendenti. Ad esempio, Howell sottolinea che molti animali usano la luna per orientarsi e vengono confusi dalle luci artificiali. Aggiungere un secondo oggetto luminoso come la luna potrebbe avere un effetto dirompente. Non sarebbe disturbata solo la fauna selvatica; anche gli stessi astronomi avrebbero difficoltà durante le osservazioni notturne. Di seguito, ecco il video (nel prossimo paragrafo, ecco quando accadrà):
Ma quando accadrà?
La stella Betelgeuse ha fatto e fa ancora parlare di se. Una supergigante rossa come Betelgeuse con una massa simile a quella che e’ stata determinata, brucia elio nel nucleo per circa 1,2 milioni di anni. Supponendo che la stella si trovi nel pieno centro del bruciamento dell’elio, vorrebbe dire che ha ancora davanti a se circa 600 mila anni di vita, circa mille volte di piu’ del tempo che la luce impiega coprire i 548 anni luce che ci separano dalla stella. Ma anche nel caso piu’ estremo, ovvero quello in qui la Betelgeuse stia si’ ancora bruciando elio, ma magari lo ha quasi finito, e starebbe sostanzialmente iniziando a bruciare il carbonio, beh… anche in questo caso la risposta non cambierebbe molto. Per bruciare il carbonio, Betelgeuse avrebbe bisogno di circa 1200 anni per esaurirlo, circa il doppio dei 548 anni di tempo di viaggio della sua luce. Possiamo quindi dire che, stando a questi nuovi risultati (qui trovate l’approfondimento), la risposta e’ “No”.
Fonte, immagine di copertina credit SPACE TAINMENT
DI Pasquale D’Anna
FONTE ARTICOLO 

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