IL MISTERO DELL’ANOMALIA PIONEER …

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IL MISTERO DELL’ANOMALIA PIONEER: COS’ERA SUCCESSO ALLA SONDA NASA?

Cinquanta anni fa, le sonde della NASA Pioneer 10 e 11 furono lanciate per la la prima missione spaziale verso Giove e Saturno, unica nel suo genere. Ma il primato fu accompagnato da un avvenimento che ha confuso gli scienziati per decenni.
Trattandosi delle prime missioni spaziali di questo tipo, gli addetti si aspettavano numerosi problemi (comuni anche oggi, come ci ricorda il problema tecnico del telescopio James Webb), ma questo fu un vero e proprio enigma. Ad una distanza di circa 20 unità astronomiche (UA) dove un UA corrisponde alla distanza tra la Terra e il Sole, entrambe le sonde Pioneer cominciarono ad accelerare verso il Sole.
“L’accelerazione anomala di Pioneer 10 e 11 è una discrepanza tra i dati Doppler modellati e quelli ricevuti dalle due navicelle,” spiega uno studio del problema. “La discrepanza può essere eliminata inserendo una costante di accelerazione verso il Sole di origine ignota.”
Nonostante fosse una differenza quasi trascurabile, il fatto che questa misteriosa forza agì su entrambe le sonde una volta raggiunta la stessa distanza, mise in discussione la teoria gravitazionale di Newton, in particolare la legge dell’inverso del quadrato.
Una spiegazione proponeva quindi che l’anomalia fosse un risultato dell’espansione dell’Universo, che causava un’accelerazione del “tempo cosmologico”. Ma per quanto intrigante, questa ipotesi fu scartata poiché le successive sonde inviate non riscontrarono la stessa anomalia.
Decenni dopo un team di scienziati recuperò i dati Doppler, scoprendo che (probabilmente) la causa aveva a che fare con le sonde stesse: “l’accelerazione anomala di Pioneer è dovuta ad un contraccolpo associato con un’emissione di radiazione termica.” In altre parole, il calore emesso dalle navicelle le “spingeva” leggermente nella direzione opposta.
Questa è solo una delle idee proposte, ma in ogni caso la legge di Newton rimane ancora oggi incontrastata.
Di Giacomo Gianni
FONTE 

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